Le presenti Condizioni di vendita in app («Condizioni») integrano i Termini Business di PARTY HUB S.R.L., Piazzale Ungheria 58, 90141 Palermo (PA), P.IVA e C.F. 07435130823, PEC partyhub@pec.it («PartyHub»). Si applicano a ogni utente business, locale od organizzatore, che attiva la vendita in app di tavoli e consumazioni («Venditore»). I termini con iniziale maiuscola non definiti hanno il significato loro attribuito dai Termini Business. Sulle materie qui disciplinate le presenti Condizioni prevalgono sui Termini Business.
Art. 1 — Oggetto
1.1 Le presenti Condizioni disciplinano la vendita ai clienti, tramite la Piattaforma, di prenotazioni di tavoli (a prezzo, acconto sulla spesa minima o caparra) e di consumazioni («Pagamenti in App»). Tavoli e consumazioni sono soggetti alle stesse regole, salvo ove diversamente indicato.
1.2 Le Condizioni si applicano dal momento in cui il Venditore attiva i Pagamenti in App e le accetta nella Piattaforma. L’utente business che non attiva i Pagamenti in App non è soggetto alle presenti Condizioni.
Art. 2 — Requisiti per vendere
2.1 Può attivare i Pagamenti in App solo chi agisce nell’esercizio di un’attività d’impresa o professionale, è titolare di partita IVA ed è in grado di certificare fiscalmente i corrispettivi e di adempiere agli obblighi applicabili in materia di imposta sugli intrattenimenti e SIAE. Non possono vendere i PR, i promoter e le persone fisiche prive di tali requisiti.
2.2 Le consumazioni, in particolare quelle alcoliche, possono essere vendute solo dal titolare dei titoli abilitativi per la somministrazione nel locale in cui sono servite, oppure da un Venditore che abbia con tale titolare un accordo che ne consenta la vendita e la somministrazione ai sensi della normativa applicabile.
2.3 PartyHub può chiedere al Venditore la documentazione che dimostra il possesso dei requisiti, e rifiutare o sospendere l’attivazione in sua mancanza. Il Venditore comunica senza ritardo ogni variazione dei requisiti.
Art. 3 — Il Venditore e il ruolo di PartyHub
3.1 Il Venditore conclude il contratto di vendita direttamente con il cliente ed è indicato come venditore nella schermata di pagamento. PartyHub non è parte del contratto di vendita, non acquista né rivende tavoli o consumazioni e agisce esclusivamente come fornitore della Piattaforma tecnologica che consente l’ordine e il pagamento.
Art. 4 — Più venditori sullo stesso evento
4.1 Sullo stesso evento possono vendere più Venditori, ad esempio l’organizzatore i tavoli e il locale le consumazioni. Ciascuno è venditore esclusivamente dei propri articoli, con il proprio account Stripe, e la schermata di pagamento indica il venditore di ogni articolo.
4.2 I Venditori di uno stesso evento concordano tra loro, prima dell’attivazione, chi vende quali articoli. PartyHub non è parte degli accordi tra Venditori e non risponde delle controversie tra di essi. In caso di configurazioni incompatibili, PartyHub può sospendere la vendita degli articoli contestati fino a chiarimento.
Art. 5 — Erogazione tramite il locale
5.1 Quando il Venditore è diverso dal locale che serve materialmente tavoli e consumazioni, il Venditore risponde verso il cliente anche della mancata o inesatta erogazione da parte del locale. Garantisce di avere con il locale un accordo che ne assicuri il rispetto.
5.2 La verifica dell’età e il rifiuto della somministrazione di alcolici spettano a chi serve materialmente le consumazioni, ferme le responsabilità del Venditore verso il cliente.
Art. 6 — Stripe Connect
6.1 I pagamenti sono elaborati da Stripe tramite il servizio Stripe Connect. Per attivare i Pagamenti in App il Venditore apre un proprio account Stripe collegato alla Piattaforma, accetta direttamente le condizioni contrattuali di Stripe e completa le verifiche di identità e antiriciclaggio richieste da Stripe.
6.2 Le somme pagate dai clienti sono accreditate direttamente sull’account Stripe del Venditore, secondo i tempi previsti da Stripe. PartyHub non riceve, non detiene e non trasferisce fondi del Venditore: riceve esclusivamente la propria commissione di cui all’art. 7, trattenuta da Stripe e accreditata direttamente a PartyHub. PartyHub non risponde di sospensioni, trattenute, ritardi nei versamenti o altre decisioni assunte da Stripe sull’account del Venditore.
Art. 7 — Commissione di servizio e costi
7.1 Per ogni pagamento ricevuto tramite i Pagamenti in App, PartyHub applica al Venditore la commissione di servizio indicata nell’Allegato A, calcolata sull’importo totale pagato dal cliente. La commissione è trattenuta automaticamente da Stripe al momento del pagamento. Il Venditore riceve l’importo al netto della commissione di PartyHub e delle commissioni di Stripe per pagamenti, rimborsi e contestazioni, anch’esse a suo carico secondo le condizioni di Stripe.
7.2 La commissione di PartyHub è a carico esclusivo del Venditore e non può essere addebitata al cliente come voce aggiuntiva al prezzo. PartyHub emette fattura al Venditore per le commissioni trattenute, con il riepilogo delle transazioni e la periodicità consentita dalla normativa fiscale.
7.3 In caso di rimborso al cliente, totale o parziale, o di storno, la commissione resta dovuta, poiché il servizio della Piattaforma è stato erogato. È restituita al Venditore solo quando il rimborso è causato da un malfunzionamento della Piattaforma o da altra causa imputabile a PartyHub.
Art. 8 — Prezzi e informazioni al cliente
8.1 Il Venditore stabilisce e mantiene aggiornati prezzi comprensivi di IVA, spesa minima, composizione dei tavoli, disponibilità e menù, e ne garantisce la correttezza. Per i tavoli indica se l’importo richiesto costituisce prezzo, acconto sulla spesa minima o caparra.
8.2 Prima dell’attivazione il Venditore imposta nella Piattaforma la propria policy di annullamento e rimborso, mostrata al cliente prima del pagamento. In quanto venditore, è responsabile degli obblighi di informazione e degli altri obblighi verso il cliente previsti dal Codice del Consumo.
Art. 9 — Fisco, SIAE e intrattenimenti
9.1 Il Venditore è l’unico responsabile della certificazione fiscale dei corrispettivi, dell’IVA, dell’imposta sugli intrattenimenti e degli adempimenti SIAE. Ciò comprende l’eventuale emissione di titoli di accesso tramite sistemi di biglietteria automatizzata quando l’importo pagato include l’ingresso o consumazioni obbligatorie. PartyHub mette a disposizione i dati degli ordini necessari a tali adempimenti.
9.2 Per le tipologie di evento che lo richiedono, PartyHub può rendere disponibili i Pagamenti in App solo tramite integrazione con sistemi di biglietteria certificati.
Art. 10 — Obbligo di onorare gli ordini
10.1 Il Venditore è tenuto a erogare, direttamente o tramite il locale, i tavoli e le consumazioni pagati. Se ciò non avviene per cause non imputabili al cliente, come overbooking, indisponibilità o chiusura, il Venditore rimborsa integralmente il cliente senza ritardo.
Art. 11 — Rimborsi e contestazioni
11.1 I rimborsi sono a carico del Venditore e sono disposti tramite la Piattaforma sul suo account Stripe. In caso di evento annullato o rinviato, o quando la prestazione pagata non è erogata per cause non imputabili al cliente, il Venditore rimborsa integralmente il cliente entro 14 giorni. Negli altri casi si applica la sua policy, nel rispetto della legge.
11.2 Se il Venditore non provvede a un rimborso dovuto entro 5 giorni dalla richiesta del cliente, autorizza PartyHub a disporlo tramite la Piattaforma per suo conto.
11.3 Le contestazioni e gli storni dei pagamenti (chargeback) sono gestiti dal Venditore e restano a suo carico. PartyHub fornisce i dati disponibili nella Piattaforma.
Art. 12 — Alcolici e minori
12.1 PartyHub consente l’acquisto di consumazioni alcoliche solo agli account che hanno dichiarato la maggiore età. Chi serve materialmente le consumazioni verifica l’età alla consegna e rifiuta la somministrazione nei casi previsti dalla legge, tra cui ai minori e alle persone in stato di manifesta ubriachezza. Gli effetti del rifiuto sul rimborso sono regolati dalla policy del Venditore e dalla legge.
Art. 13 — Dati degli ordini
13.1 I dati degli ordini sono trattati da PartyHub come titolare e comunicati al Venditore, che li tratta come titolare autonomo per vendita, erogazione, rimborsi e adempimenti fiscali, secondo l’Accordo sulla condivisione e sul trattamento dei dati personali. Il Venditore comunica al locale che serve gli ordini solo i dati strettamente necessari all’erogazione.
Art. 14 — Manleva
14.1 Il Venditore tiene indenne PartyHub da ogni pretesa, costo, sanzione o somma che PartyHub sia tenuta a corrispondere a clienti, a Stripe, a locali, ad altri Venditori o ad autorità. Ciò vale in relazione a vendite, prezzi, rimborsi, storni, saldi negativi dell’account Stripe, adempimenti fiscali e SIAE, requisiti per la vendita, somministrazione di alcolici, erogazione e qualità di tavoli e consumazioni, anche quando servite da un locale diverso dal Venditore.
Art. 15 — Sospensione e disattivazione
15.1 PartyHub può sospendere i Pagamenti in App di un Venditore in caso di contestazioni ripetute, rimborsi dovuti e non eseguiti, perdita dei requisiti dell’art. 2, indicazioni di Stripe o violazioni delle presenti Condizioni, comunicandone la motivazione specifica su supporto durevole.
15.2 Il Venditore può disattivare i Pagamenti in App in qualsiasi momento. Resta tenuto a erogare o rimborsare gli ordini già pagati e agli obblighi di cui agli artt. 7.3, 11 e 14 per le vendite effettuate.
Art. 16 — Modifiche
16.1 Le modifiche alle presenti Condizioni, inclusa la commissione, sono comunicate ai Venditori con preavviso di almeno 15 giorni su supporto durevole, mediante email e notifica nella Piattaforma (art.
3 Regolamento (UE) 2019/1150). Il Venditore che non le accetta può disattivare i Pagamenti in App prima della loro efficacia. Le modifiche non si applicano agli ordini già pagati.
Art. 17 — Legge applicabile e foro competente
17.1 Le presenti Condizioni sono regolate dalla legge italiana. Per ogni controversia è competente in via esclusiva il foro di Palermo, salvo diversa norma inderogabile.
Approvazione specifica ai sensi degli artt. 1341 e 1342 c.c.
Con separata e specifica azione nell’interfaccia, il Venditore approva specificamente le seguenti clausole: 2.3 (verifica dei requisiti e rifiuto dell’attivazione); 4.2 (esclusione di responsabilità per le controversie tra Venditori e sospensione); 5.1 (responsabilità per l’erogazione da parte del locale); 6.2 (esclusione di responsabilità per le decisioni di Stripe); 7 (commissione, costi e trattenuta in caso di rimborso); 9 (adempimenti fiscali e SIAE a carico del Venditore); 11.2 (autorizzazione ai rimborsi) e 11.3 (contestazioni); 14 (manleva); 15 (sospensione e obblighi dopo la disattivazione); 16 (modifiche); 17 (foro competente esclusivo).
Allegato A — Commissione e condizioni economiche
| Voce | Condizione |
|---|---|
| Commissione di servizio PartyHub | Da indicare prima della pubblicazione (percentuale sull’importo totale pagato dal cliente) |
| Chi la paga | Il Venditore, locale od organizzatore, tramite trattenuta automatica sull’incasso; mai addebitata al cliente |
| Commissione in caso di rimborso o storno | Trattenuta, salvo rimborsi causati da malfunzionamenti o altre cause imputabili a PartyHub |
| Commissioni di Stripe | A carico del Venditore, secondo le condizioni di Stripe |
| Incasso | Diretto sull’account Stripe Connect del Venditore, al netto delle commissioni |
| Fatturazione | Fattura di PartyHub al Venditore con riepilogo periodico delle commissioni |
| Piano Personalizzato | Eventuale commissione concordata individualmente |